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Che cos’è l’indicizzazione?

Quando nasce un sito bisogna informare i motori di ricerca della sua esistenza. Questa attività viene definita indicizzazione. Ogni motore di ricerca ha una pagina dedicata proprio alla segnalazione del proprio sito web e all’indicizzazione sui motori di ricerca: Google, Bing ecc.

Come faccio a sapere se il mio sito è stato indicizzato?

Basta scrivere sul motore di ricerca il nome del dominio registrato e vedere se compare tra i risultati. Per Verificare le pagine indicizzate del vostro sito web, utilizzate il comando site:www.vostroindirizzoweb.it

Chi si occupa di indicizzazione?

L’indicizzazione è un’operazione che rientra tra le attività di un web master.

Quanto tempo devo aspettare prima che il mio sito risulti indicizzato?

L’indicizzazione non è immediata, a volte possono trascorrere alcuni giorni prima che un motore di ricerca inserisca le nostre pagine nel suo database.

Cosa fare per una corretta indicizzazione su Google

  • Inserire il sito web nell’indice di Google
  • Verificare che tutte le pagine web siano indicizzate tramite il comando site:
  • Verificare che alcune cartelle non siano indicizzate (aree riservate, immagini ecc.)


Che cos’è l’ottimizzazione?

Ottimizzare sito web significa rendere le vs. pagine uniche con contenuti testuali rilevanti, parole chiavi pertinenti rispetto ai vs. contenuti, utilizzo di tutte le policy gradite ai motori di ricerca, in particolare google. Cosa gradisce google? Che i contenuti siano interessanti per gli utenti, che il vostro sito web sia altrettanto e differente rispetto agli altri.

Chi si occupa di ottimizzazione?

Ci sono specialisti SEO, esperti di web marketing e aziende che svolgono operazioni di ottimizzazione. Si tratta di professionisti che si occupano di tutte quelle attività complementari e necessarie per essere visibili online..

Come si ottiene una buona ottimizzazione?

  • Parole chiave correlate al contenuto della pagina web: nei title, meta tag description, body, immagini ecc.
  • Contenuti originali al 100%, non copiati da altre fonti, non divulgati su altre fonti e tradotti nella maniera corretta se il sito è multilingua.


Che cos’è il posizionamento?

Un sito che compare primo nei risultati di una ricerca per parole chiave è ben posizionato. Il posizionamento porta traffico qualificato, aumenta le vendita e accresce i profitti. Questo è il principale motivo per cui tutti vogliono apparire tra le prime pagine di Google.

In cosa consiste il posizionamento?

Si tratta di una serie di tecniche – di programmazione e strategiche – per risultare primi nella ricerca. Per conoscere la propria posizione su Google basta digitare le parole chiave e scorrere i risultati. Se compariamo subito abbiamo un buon posizionamento altrimenti bisogna correre ai ripari. Il motivo per cui tutti vogliono essere ben posizionati è semplice: di solito non si scorre mai l’intera lista dei risultati, ci si ferma alle prime pagine. Essere qui vuol dire aumentare le probabilità di successo del nostro progetto web.

Chi si occupa di posizionamento?

Ci sono specialisti SEO,esperti web marketing e aziende che svolgono operazioni di posizionamento. Si tratta di professionisti che si occupano di tutte quelle attività complementari e necessarie per essere visibili online. Vuoi avere maggiori informazioni al riguardo?.


Cosa sono i cookie?

In informatica quando parliamo di cookie ci riferiamo a file di informazioni che memorizzano le nostre scelte e i nostri gusti quando navighiamo su un determinato sito. I cookie migliorano la navigazione, ma possono ledere la privacy degli utenti che si sentono in qualche modo spiati nelle scelte. Con la nuova legge sui cookie i gestori dei siti sono tenuti a chiedere obbligatoriamente il consenso a raccogliere tali dati. In mancanza sono previste sanzioni fino 120.000€.

La nuova legge sui cookie

Dal 2 giugno 2015 è divenuta obbligatoria la nuova legge per l’uso dei cookie. Si tratta di una normativa che impone l’obbligo da parte di chi ha un sito internet di informare gli utenti della presenza di cookie. Per non incorrere in sanzioni occorre inserire un banner o altro tipo di pubblicità nella home e chiedere il consenso anticipato. Sul sito del Garante è stata pubblicata per intero la nuova legge sui cookie.


Quando un sito è mobile friendly?

Il 60% del traffico attuale arriva da mobile. Il cellulare ha preso il posto dei più voluminosi PC e viene usato per tutto: leggere la posta, andare sui social network, cercare notizie, fare shopping. Quando da uno smartphone ci imbattiamo in una pagina con del testo facile da leggere, link chiari e diretti e contenuti che si caricano in fretta ci troviamo davanti ad sito mobile friendly. Google ama siti di questo tipo e da poco ha anche annunciato un cambiamento del suo algoritmo proprio per favorirli a livello SEO. Ora come ora è impensabile creare un website senza considerare che sarà visto da dispositivo mobile.

Come verificare se un sito è mobile friendly?

Occorre eseguire delle verifiche di controllo. Google dispone di una serie di strumenti per capire se le pagine sono state ottimizzate per il mobile oppure no. Un test di compatibilità mobile friendly molto usato è questo: http://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/?hl=it.


Cos’è un sito mobile?

Si tratta di un sito ottimizzato per essere letto sui dispositivi mobili. Ogni elemento, dalle foto, dai video al carattere usato per i testi, sono pensati proprio per una visione mobile. Google ha modificato di recente il suo algoritmo proprio per favorire da un punto di vista SEO siti di questo tipo.

Verifica se il tuo sito web è mobile friendly: http://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/?hl=it.


Cos’è un sito responsive?

Si tratta di un sito web che si adatta al dispositivo sul quale viene visualizzato senza perdere o alterare, dal punto di vista visivo, nessuno dei suoi contenuti. Sia che si usi Pc, Mac, Linux oppure tablet o smartphone o differenti browser un sito per essere responsive deve potersi leggersi sempre allo stesso modo e restare navigabile. Creare un sito di questo genere è più costoso e impegnativo, perché obbliga il design a progettare tanti layout quanti sono i dispositivi utilizzati dagli utenti. Ma ha anche notevoli vantaggi: è apprezzato in termini SEO, è aggiornato e attento all’innovazione, facilita una maggiore navigazione su dispositivi mobile friendly.


Cos’è la velocità del sito?

Partiamo col dire che avere un sito veloce è importante a livello SEO. Poi nessuno ama aspettare, soprattutto online, e se una pagina impiega molto tempo prima di aprirsi l’utente finirà col visitare il sito concorrente con conseguenti perdite di profitti.
Per velocizzare il sito ed evitare di perdere clienti è bene:

  • costruire e progettare siti veloci e navigabili
  • affidarsi a ottimi servizi di hosting e server potenti

Come verifico la velocità di un sito?

Ci sono diversi strumenti in rete che verificano se un sito è più o meno veloce, ad esempio: http://tools.pingdom.com/fpt/#!/8PzHO/http://www.claudiomaggioli.it

Cosa rallenta un sito?

Ci sono diverse cose che possono impedire a un sito di caricarsi in tempi brevi. In primis avere immagini o video troppo pesanti in modalità onload, nel senso che partono appena si carica la pagina. Poi condividere un hosting insieme ad altre migliaia di siti web ospitati.

Come velocizzare un sito?

  • Ottimizzare le immagini e i video
  • Affidarsi a server dedicati
  • Utilizzare sistemi di cache
  • Compressione output (gzip)

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